Porta acqua, scarpe chiuse, cappello. Ciabatte da mare: no. Estate: parti alle 7.30 o dopo le 17. Mezzogiorno sulla Rocca è un errore. Inverno e primavera sono il momento giusto. Non accoppiare questa salita con un pomeriggio di spiaggia se hai poco fiato: scegli uno. Il centro storico è l’itinerario storia e misteri.
- 1. Dietro il Duomo
Il sentiero parte dal centro, lato monte. Ripido, sassi, poca ombra. Andata e ritorno: un’ora e mezza se sei allenato, due ore e mezza se ti fermi a ogni vista. Non c’è bar in cima. - 2. Tempio di Diana
A metà salita. Megalitico, secoli prima del Duomo: blocchi enormi, una cisterna, un culto che le lastre spiegano a metà. È il luogo “raro” di Cefalù: non è una chiesetta restaurata, è pietra antica sul crinale. Molti turisti la nominano e non ci arrivano. Tu ci arrivi. - 3. Castello e 360°
In cima, resti del castello e la costa verso Palermo quando l’aria è pulita. Vento. Foto. Giù dallo stesso sentiero: le ginocchia contano più della salita. Dopo, acqua e ombra in paese, non un secondo giro. - 4. Extra, un altro giorno: Gibilmanna
Santuario sulle Madonie, circa un quarto d’ora di auto. Non sta in questa camminata. Se dormi in paese e hai una macchina, è la tappa “fuori cartolina”: bosco, santuario, aria diversa. Per un tour organizzato: tour a Cefalù e BenBoat se vuoi il mare il giorno dopo, non lo stesso pomeriggio.
Dopo la discesa
Doccia e letto vicino: dove dormire. Un pranzo senza troppe scale: Cibò o Foodda. La sera, se le gambe tengono, il tramonto dal molo.
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